La parola ai miei lettori

Piccole cose che fanno vacillare il mio negativismo

E niente, volevo condividere con voi queste due piccole perle di commenti. Cose che ti fanno sentire bene, ogni tanto, quando magari sei proprio in quel pantano in cui ti poni tanti, troppi perché.

Cioè, mi accontenterò di poco, ma sono queste le cose che voglio dalla mia vita..

 

FINALMENTEperò

 

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Altro, Cosa ne pensa un autore..?

NEWS – MARZO

Allora, già il fatto che domani parto per Vigevano per un firmacopie e tutti i mezzi sono in sciopero, beh, direi che non è male. Che SEMPRE e PER SEMPRE sostegno alle compagne in lotta, ma martedì era meglio (per dire).

La ricerca dell’editore per i colleghi Rema e Nicola continua, direi con inaspettate sorprese (non si finisce mai di imparare); così come continua la ricerca di inediti per la mia collana editoriale (due testi interessanti in realtà sarebbero anche arrivati, ma entrambi incompleti, MANNAGGIA AL DIAVOLO). Insomma, se volete una mano a trovare un editore o volete propormi il vostro inedito per la collana che dirigo, fatevi vivi (che questo è il momento opportuno, sia mai che tra un paio di giorni mi travolgano le richieste e bum, niente, non c’è più spazio).

L’attesa per Nimal continua, anche quella direi nel segno del BAH; e poi sono alla ricerca di timbri un po’ speciali e di maschere da maiale (se avete idea di dove posso trovarne, fatemi sapere); capirete poi perché stia cercando questi oggettini (di certo non mi sputtano la promozione ora: OPS).

bah

Tra le altre cose, sto traducendo un bel romanzetto interessante, Gabbie di Enrico Mattioli. Ve lo consiglio vivamente, davvero un libro frizzante e perspicace. Ho ricevuto addirittura una richiesta per tradurre un’opera dallo spagnolo all’italiano e, beh, direi alleluia (la aspettavo da un po’, dopo una lunga serie di inglesi e francesi).

E domani si va a Vigevano per Belve, già. Sarà una dura giornata, fatta al solito di frustrazione, depressione, speranza, quindi successo; mi godrò la piazza, che mi dicono molto bella, e il castello (?), che non guasta. Se volete mi trovate alla Libreria Le Notti Bianche, tra l’altro dovrò fare un salto in qualche negozietto sportivo del paese per prendermi uno scaldacollo, che la cervicale maledetta e bugiarda mi sta ammazzando. Stavolta solo penna e firma eh, niente timbri.

Buona lettura

Ivano

ps. notato lo sconto scandaloso su Ibs. Ditemi voi con una scontistica così come fanno a sopravvivere, in concorrenza, le librerie. E poi ci si lamenta che chiudono. Rob de mat.

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