Un brano da “Il Cenotafio di Simon Petit” – Leucotea, 2014

“E ricordo una corsa, una corsa lontana, ancor più lontana nel ricordo, ancor più profonda nel sentire, ricordo i miei pie-di, ricordo i miei passi, ricordo ogni sasso, ogni spiga, ricordo ogni toccar di sole.
E ricordo il brillar della luce sopra i miei occhi, venire ed andare, nascondersi dietro ogni venir di spiga, dietro ogni sta-gliarsi di campo, ricordo la corsa.
Ricordo, le piccole gambe di bimba che avevo, gambe du-re e gambe concrete, gambe sottili e gambe di ali, ricordo quel vento. “

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Informazioni su ivanomingottiautore

Autore di diversi romanzi, fondatore di LiberoLibro, curatore della collana Nuove Luci per Amande Edizioni, genio, filantropo, con le pezze al culo.
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