Il paese dei poveri

Un brano da “IL PAESE DEI POVERI” – Edizioni Rei, 2014

“Conseguenze non accettabili, traumi, forse dolori; in fondo è nudo e ha di fronte una guardia.
E anche se non ha fatto nulla di male ha la concreta sensazione di poter essere punito, di dover scontare una colpa.
I peli intorno al pube tremano, le gambe si stringono, si strizzano, il sangue scorre sotto la pelle, preme, stringe.
I piedi pestano sul pavimento gelido, si sente forte il ronzar del rumore grigio.
Ha i capelli sporchi e unti, quest’uomo trasandato.
La guardia gli guarda un punto sul mento, aspetta solo che si muova, e in tutto questo si sente solo il ronzar forte del rumore grigio.
E il gelido splender delle lampade lontane.
Dondolano.”

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