Altro

I LETTORI INGRATI (DI PROFESSIONE, A QUANTO PARE)

Mi rendo conto che questo dovrebbe essere un articolo più da Spocchioso che altro, ma.. sinceramente, credo abbia un tono più serio, e più rispettabile, qui; vorrei inoltre che prendesse piede una discussione su quanto scriverò, e che vi affiorassero anche i vostri pareri.

Perché? Perché in questo articolo tratterò di una categoria umana (perché umana è, e non solo di lettori) che, a mio parere, rappresenta la mela marcia del sistema – e, nel preciso, del sistema editoriale.

Da cosa scatta tutto questo? Oggi mi ritrovo davanti un video, di tale Ilenia Zodiaco, che, tramite varie peripezie lessicali e sintattiche, fa capire una certa cosa: io, lettrice, odio che mi si regalino libri chiedendo di venire letti; e, sinceramente, non vedo perché dovrei farlo gratis, dato che vi sto facendo un favore, ed, anzi, DOVREI essere pagata (o quantomeno dovreste pagare per farlo leggere a un professionista).

Ora, il ragionamento che scatta subito è: c’è gente che crede di entrare in libreria e di ricevere montagne di libri gratuitamente; e la cosa non è tanto scorretta: effettivamente, queste persone (per lo più youtuber, ma anche blogger, vlogger, etc) ricevono, mensilmente, decine e decine di libri, gratuitamente. E, questo, facendo due più due, non fa che accertare le loro ipotesi: loro possono leggere gratis.

Il valore del libro, dunque, non solo è svalutato da un sistema paradossale che offre libri gratis ai grandi lettori, e da grandi lettori che sentono di dover essere addirittura pagati per leggere libri, ma dalla mancanza di una cosa umana, vera, che si sta lentamente perdendo: L’UMILTA’. Non c’è umanità in queste richieste, non c’è valore: né in ciò che si è scritto, né in ciò che viene letto, né nel rapporto che si instaura tra chi scrive e chi legge.

Se io chiedo un favore a un amico, non mi aspetto che l’amico mi chieda di essere pagato; se io incontro un grande autore per strada, non mi sento di dirgli che deve pagarmi per essere letto; se io ricevo libri GRATUITAMENTE per le quattro cagate che scrivo o dico come ‘recensioni’ (sì, io recensisco libri e sì, ricevo libri anch’io, ma con tutt’altro spirito) la cosa mi fa sentire BENE, perché GRATIFICA le mie parole, le onora, è un valore aggiunto.

E’ un mondo al contrario, questo, in cui il lettore viene pregato di essere letto e l’autore prega in ginocchio per poter fare aprire il libro da qualcuno; un mondo che non ha sbocchi, se non la continua, imperitura svalutazione del libro stesso, dell’autore e della parola tra autore e lettore.

Una volta, conoscere e parlare con un autore era una cosa fantastica. E, sinceramente, credo vi siano ancora lettori con cui poter instaurare un vero rapporto.

Propongo una cosa, allora: basta con lo stare in ginocchio; basta col pregare di essere letti; basta col dar credito e far sentire ‘importanti’, tanto da far sentire di dover essere pagati, certi personaggi: evitiamo di contattarli; spargiamo la voce su chi sono, come si comportano, e lasciamoli al loro brodo.

Se un lettore vi risponde trattandovi male perché gli avete proposto un vostro lavoro GRATUITAMENTE (e, diciamolo, qui dovreste essere voi a inpuntarvi sulla gratuità della vostra offerta, perché ci avete speso lavoro, fatica, concentrazione, tempo etc etc) mandatelo a fanculo. O, quantomeno, diffondete la sua reputazione.

Un bel #lettoreingrato, diretto, per bollarlo una volta per tutte.

E che i lettori tornino a comprare i loro libri, ad avere l’umiltà di accettare regali, o di rispondere con cortesia se non lo vogliono accettare (ai miei tempi si diceva, almeno, ‘a caval donato non si guarda in bocca’) e che questo paradossale meccanismo la smetta, una volta per tutte, di ingoiare la dignità degli autori, sempre più bistrattati.

Bando al #lettoreingrato.

Per me, da oggi, inizia una nuova missione.

Voi che ne pensate?

https://nontimerito.files.wordpress.com/2012/02/thumbnail.jpg?w=618&h=936

Annunci
Standard

16 thoughts on “I LETTORI INGRATI (DI PROFESSIONE, A QUANTO PARE)

  1. gente così valuta il libro come qualcosa di fastidioso, di cui sbarazzarsi. è ora di finirla, perché è la stessa gente che dice tanto di amare i libri, e poi è la prima a dire ‘che palle, io all’evento letterario non ci vado..chi se ne frega’. è gente che si crede chissà chi, ed è ora di finirla: non si diventa chissà chi solo per aver letto due libri. umiltà, cazzo.

    Mi piace

  2. stefanoau ha detto:

    Essere pagati per leggere non è affatto da lettore. Un lettore lo fa per pura passione e desiderio, se vuol essere pagato è l’esatto opposto, cioè vive la cosa con insofferenza a tal punto che per digerire la sua “mansione” vuol vedere i soldi. No comment… mi trovi d’accordo sull’articolo.

    Mi piace

  3. Purtroppo il libro è considerato un prodotto alla stregua di tanti altri e molte sono la distorsioni del sistema editoriale e distributivo. Poichè so che la mia vocazione di scrittrice e di appassionata lettrice continuerà ad essere soltanto un piacere personale e un arricchimento spirituale, sono alquanto rassegnata alla mia attuale situazione…ma non smetto di sognare. Un saluto. Marisa

    Liked by 1 persona

  4. Concordo in pieno con te e ti capisco ma ci sono anche casi inversi, a me è capitato di ricevere un ebook da un blogger per leggerlo e ”recensirlo” ma a recensione conclusa l’autore mi ha praticamente cancellata dalla sua esistenza, da allora ho una sorta di blocco, che spero di superare. Come hai detto tu non è una categoria di lettori ma di persone che oltre a non avere umiltà non hanno nemmeno personalità.Per non parlare poi di quelli che ti scopiazzano le recensioni…Accettiamolo ci sono dei casi umani che sono irrecuperabili.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...