UN NOI, di IVANO MINGOTTI

Lingue di fuoco
e satiri alle foci dell’oriente,
quando guardando l’alba pensi
meraviglia

Avevi un cuore tremulo,
che si piegava ad ogni vibrare di vento

Io avevo solo una pala,
un legno
e tanta pece,
e preferii farmi una strada che una casa

Vivemmo come i salici vivono,
tendendo sempre i rami a terra
e mai al cielo,
respirando l’aria bassa
per il timore di bruciarsi troppo

Cogliendo ogni giorno i frutti amari
delle contraddizioni,
saltando a piè pari i dolori dell’altrui
per non doverci fare troppo male

Avevi mani fresche,
e sazie di sospiri
e mi tenevi in mano
come fossi sacro.

©Ivano Mingotti

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Informazioni su ivanomingottiautore

Autore di diversi romanzi, fondatore di LiberoLibro, curatore della collana Nuove Luci per Amande Edizioni, genio, filantropo, con le pezze al culo.
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2 risposte a UN NOI, di IVANO MINGOTTI

  1. RosaVelata ha detto:

    incantevole

    Liked by 1 persona

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