Pazienza, di Ivano Mingotti

Il fantasma di un sogno
dentro un sogno, dentro un sogno, dentro un sogno

Mai sognato

L’inafferrabile tormentarsi
dei capelli troppo lunghi
dell’avere mani, piedi
e un petto
da sopportare

Quando i giorni divennero compiti
mi sdraiai contro il tempo
ed ero già morto
e sono già morto
cadavere di un non esserci mai stato.

Quanto pesa
vedere
e potersi stringere la carne

E più passa il tempo
e più è difficile
sopportarsi vivi.

©Ivano Mingotti

https://ivanomingottiautore.files.wordpress.com/2014/12/c7d29-manichini20uomo20donna20stilizzati.jpg

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Informazioni su ivanomingottiautore

Autore di diversi romanzi, fondatore di LiberoLibro, curatore della collana Nuove Luci per Amande Edizioni, genio, filantropo, con le pezze al culo.
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